Rifugio nel Dharma

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Parte di una serie di brevi discorsi sulla pratica preliminare (ngöndro) della presa di rifugio.

  • La visualizzazione per la presa di rifugio nel Dharma
  • Purificare una visione errata riguardo al Dharma
  • Perché abbiamo bisogno di riconoscere e comprendere la rinascita

Stages of the Path 59: Dharma refuge (download)

09-10-09 Stages of the Path #59: Refuge ngondro Pt.8 (Ngondro Dharma Refuge) – BBCorner

Abbiamo parlato della pratica preliminare del rifugio e del prendere rifugio nel Buddha, come purificarsi e come ricevere ispirazione. Col Dharma, facciamo ancora le due visualizzazioni, una con la luce bianca che purifica tutte le nostre negatività, soprattutto le negatività create in relazione al Dharma. Potrebbero essere cose come trattare in maniera impropria testi di Dharma, metterci altri oggetti sopra, tenerli in un posto sporco o in basso. Potrebbero anche essere cose più gravi come inventarsi degli insegnamenti e dire che sono gli insegnamenti del Buddha. Di fatto questo può accadere facilmente perché se fraintendi gli insegnamenti del Buddha, poi li interpreti a modo tuo. Non è qualcosa che il Buddha ha realmente detto, ma la metti giù in modo che di fatto sembra così. Questo si chiama “Abbandonare il Dharma,” È molto dannoso per sé stessi e specialmente per gli altri può essere di grande danno.

Le azioni negative commesse da tempo senza inizio, in particolare quelle delle visioni errate -avere visioni errate riguardo al Dharma. Per esempio, dire che Buddha non insegnò la rinascita quando in effetti lo fece. Se noi crediamo o no alla rinascita è un’altra cosa, ma dire che il Buddha non l’ha insegnata, penso sia impreciso.

Abbandonare il Dharma, come ho detto prima, inventarsi qualche insegnamento da far passare come insegnamento del Buddha, ma che non lo è; criticare gli insegnamenti di Buddha o le altre tradizioni buddhiste. Anche questo non va affatto bene perché tutte le tradizioni vengono dal Buddha. Il Buddha insegnò in tanto modi diversi e a volte disse cose diverse in momenti diversi a persone diverse perché gli individui hanno diverse disposizioni e inclinazioni. Se noi lo capiamo e vediamo il Buddha come un abile insegnante, allora non vediamo questi diversi insegnamenti come contraddittori. Altrimenti potremmo vederli come contraddittori, criticare le altre tradizioni e così via.

Certo, abbiamo anche la tradizione di tenere dibattiti, che è stata sempre forte nella tradizione buddhista. Quando stai dibattendo, stai parlando di idee. Il tuo vero scopo è aumentare la tua intelligenza e comprensione. Perciò dibattere i diversi punti di vista è diverso dal criticare le persone che credono in essi. Va bene ed è incoraggiato dal Buddha e dai maestri, dibattere le varie visioni. Quando iniziamo a dire “Oh, qualcuno ha una visione errata, fanno così, la loro tradizione bla bla bla” questo non va bene, ma dire “Beh questa visione non regge se ci ragioniamo sopra”, questo va perfettamente bene.

Dovete comprendere bene la differenza. Lo dico perché c’è una grande differenza tra il dibattere per provare davvero a capire e arrivare alla realtà delle cose, e il denigrare un’altra tradizione con arroganza dicendo “la mia tradizione è meglio” quando magari non comprendete neanche per davvero la vostra tradizione o l’altra. Perciò evitate di farlo.

Fare affari comperando o vendendo le scritture, mancare di rispetto ai testi, noi questo lo sentiamo spesso, eppure sareste sorpresi a vedere quanta gente bagna il dito, poi ci gira la pagina e così mette il suo sputo sul testo. Oppure mettere occhiali, tazze, il mala sopra i testi, questo genere di cose. Lo si ripete sempre eppure la gente continua a fare queste cose.

Ciò che vogliamo è purificare tutti gli ostacoli che possiamo aver creato in relazione al Dharma che potrebbe causarci di non incontrare il Dharma nelle vite future o avere visioni errate nelle vite future. Dobbiamo purificarle con la luce bianca. Poi con la luce dorata, pensiamo a tutte le qualità del Dharma e come conduce alla liberazione, all’illuminazione e anche alla pace tra gli esseri umani in questo mondo. Con grande fede e fiducia in tutti i diversi insegnamenti e metodi che il Buddha ha insegnato, immaginiamo quelle realizzazioni che entrano in noi mentre immaginiamo la luce dorata che entra in noi e a tutti gli esseri senzienti attorno a noi mentre diciamo “Namo Dharmaya” o “Prendo rifugio nel Dharma”.

Pubblico: ho sentito in passato qualcosa riguardo la rinascita e che il Buddha l’ha insegnata e che noi dobbiamo riconoscerlo. Qual è l’importanza di questa cosa, perché noi sappiamo anche che il Buddha insegnò che i fenomeni non esistono da sé ma ciò non significa che noi la teniamo come la più alta… ?

Venerabile Thubten Chodron (VTC): Sì. Stai chiedendo qual è l’importanza…?

Pubblico: Perché viene detto sempre?

VTC: Perché viene detto sempre? Penso perché quando hai una visione che comprende molteplici vite questo ti dà una prospettiva molto più ampia di ciò che significa sofferenza. Se noi parliamo di sofferenza, o dukkha, all’interno di una sola vita, allora sembra che quando muori tutto finisce. Quando ne parli considerando molteplici vite, questo ti fa sentire in maniera più profonda cosa significa essere nel saṃsāra.

Allo stesso modo, quando pensiamo alla gentilezza degli esseri senzienti, ci pensiamo tenendo in considerazione un periodo di tempo di molteplici vite e così possiamo vedere come tutti sono stati gentili con noi. Ma se pensiamo a una vita sola, allora è possibile escludere qualcuno. Non li conosciamo o abbiamo un altro tipo di relazione con loro. Naturalmente tu puoi praticare il Buddhismo senza credere nella rinascita. E puoi trarre beneficio dagli insegnamenti del Buddha senza credere nella rinascita. Ma per avere una comprensione davvero profonda di ciò di cui il Buddha parla, allora è utile avere questa visione ampia che va oltre ciò che sono adesso in questo corpo.

Allora parliamo dei due estremi. Uno degli estremi è il nichilismo, ovvero credere che ci sia un sé intrinsecamente esistente, che tuttavia cessa al momento della morte.

Inglese version: Dharma refuge

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